Un borgo ricco di storia e architettura

Scoprite Troia con le sue chiese, santuari, palazzi e monumenti

Visita Troia

Le origini della città di Troia

Nel 2019 Troia ha celebrato il suo millenario, con la fondazione del borgo attestata al 1019. Tuttavia, le origini della città sono molto più antiche, risalenti ad Aece, una città romana documentata da storici come Polibio, Strabone e Livio, distrutta da Costante II nel 663. Sul sito strategico di Aece, il catapano bizantino Basilio Boioannes fondò un nuovo insediamento per contrastare l'espansione longobarda, unendo i nuclei della Terra dei Benedettini e della Terra dei Basiliani nella via Fra Due Terre. Fortificò Troia con mura, torri, castelli e porte orientate ai punti cardinali. La città, durante il periodo bizantino, divenne un vescovado collegato alla Santa Sede e vide lo svolgimento di importanti concili papali. Troia, grazie alla sua posizione e importanza politica, fu spesso teatro di assedi e battaglie, evolvendosi attraverso il dominio di Angioini, Aragonesi e Borboni, fino a diventare simbolo di storia e resilienza.

Concattedrale della Beata Vergine Maria Assunta in cielo

La Cattedrale di Troia

La Cattedrale di Santa Maria Assunta a Troia è un magnifico esempio di architettura romanica pugliese, costruita a partire dal 1093 dopo il primo concilio presieduto da Papa Urbano II. La facciata della cattedrale è particolarmente celebre per il suo rosone, un capolavoro di pietra intagliata che rappresenta la ruota della fortuna, simbolo della ciclicità della vita. L'ingresso principale è ornato da un portale finemente decorato con rilievi raffiguranti scene bibliche e motivi floreali. All'interno, la chiesa presenta una navata centrale ampia e luminosa, fiancheggiata da colonne imponenti che conducono all'altare maggiore. Le decorazioni interne, sobrie ma eleganti, rispecchiano l'estetica romanica con un tocco di influenza bizantina. La cattedrale, non solo un luogo di culto, è anche un simbolo della storia e della cultura di Troia, attirando visitatori per la sua bellezza architettonica e la sua importanza storica.

Chiesa di San Basilio Magno

Un tesoro di epoche diverse

La chiesa di San Basilio Magno è la più antica di Troia. Le prime tracce scritte risalgono a una pergamena del 1087, anche se alcuni studiosi la datano al 1017 e altre ricerche la collocano nell'età paleocristiana. Essenziale e austera, la chiesa presenta elementi architettonici di diverse epoche. Tra questi, piccoli timpani a baldacchino barocchi, due fregi romani sulla facciata, probabilmente recuperati dalle rovine dell'antica Aecae, e un architrave del I-II secolo d.C. sopra la porta nord. L’interno è diviso in tre navate, separate da colonne con splendidi capitelli che sostengono archi e volte a crociera. Di particolare interesse sono il fonte battesimale rinascimentale, un affresco del XVI secolo raffigurante il battesimo di Cristo, e una tela del '700 attribuita a Solimena o Domenico Preste.

Chiesa di San Francesco

Un gioiello barocco a Troia

Edificata su un antico edificio dedicato al culto di San Martino, la chiesa di San Francesco fu intitolata al santo di Assisi nel 1400 ed era parte di un complesso conventuale. Più volte modificata e rimaneggiata, la splendida chiesa che costeggia via Regina Margherita fu trasformata in stile barocco nel 1737 dai frati di Monteveregine. La chiesa presenta una navata unica con una torre campanaria. Al centro della facciata in pietra chiara si trova l’ingresso con un elegante portale in pietra. All’interno, oltre al pulpito ligneo del XVIII secolo, si trovano due dei cinque gruppi lignei dei Misteri: l'Incoronazione di spine e il Calvario. La chiesa ospita inoltre la Cantoria e l'organo in stile rococò del 1755, realizzati da Domenico Antonio Rossi. Sul controsoffitto in legno è dipinta la "Glorificazione di Maria" di Michele Calitri, mentre altre opere includono una tela di San Gennaro del pittore trojano Giovanni Petruzzi, tre tele di Giuseppe Farina, e la statua di San Francesco d'Assisi, creata dall'artista Giacomo Colombo.

Chiesa di Santa Maria Mediatrice

Santuario di fede e storia

Il Santuario dei Missionari Comboniani sorge sui resti di un'antica chiesa che, intorno alla metà del 1700, fu monastero delle clarisse. Dopo anni di abbandono, negli anni '30, grazie all'opera di Padre Bernardo Sartori, diventò sede della Congregazione e del Seminario dei Missionari Comboniani. Completamente ristrutturata, la chiesa mostra forti influenze delle pievi del Veneto, terra d'origine di Padre Sartori, che la scelse come sede del Seminario. Elevata a Santuario Diocesano l'8 dicembre 1954 dal vescovo della Diocesi di Troia e Foggia, Mons. Giuseppe Amici, il santuario è un luogo di grande importanza religiosa e storica. Ogni anno, l'ultima domenica di maggio, si celebra la Festa in onore di Maria SS. Mediatrice, un evento che richiama numerosi fedeli e visitatori.

Auditorium "Jean-Marie Martin"

Ex chiesa dei Morticelli

L'Auditorium "Jean-Marie Martin" di Troia sorge sul sito dove un tempo si ergeva la chiesa dei Morticelli, conferendo al luogo un'atmosfera intrisa di storia e significato. Inaugurato nel 2023, l'auditorium rappresenta un punto di riferimento culturale e artistico per la città, offrendo uno spazio moderno e funzionale per eventi di vario genere, dalla musica al teatro, dalla danza alle conferenze. La sua architettura contemporanea si integra armoniosamente con l'ambiente circostante, mentre l'interno accogliente e ben attrezzato garantisce esperienze culturali di alta qualità. L'Auditorium Jean-Marie Martin è un simbolo della rinascita culturale di Troia, testimoniando il legame tra passato e presente attraverso la sua vibrante programmazione e la sua posizione nel cuore della comunità locale.

L'ex convento San Domenico

Un polo culturale e storico a Troia

L'Ex Convento di San Domenico, situato a Troia, è un antico complesso religioso edificato sui resti del castello d'Oriente e risalente al 1322, quando i padri Domenicani inglobarono l'antica chiesa. Ampliato nel 1700, il convento ha subito una serie di interventi di restauro nella seconda metà degli anni '90. Attualmente di proprietà del Comune di Troia, il convento è stato trasformato in un vivace centro culturale. Ospita la biblioteca comunale, varie associazioni e laboratori, oltre ad essere sede dell'Hospital del Cammino, l'ostello dedicato ai pellegrini della Via Francigena del Sud. Recentemente, grazie all'iniziativa di giovani locali, il grande chiostro è stato destinato alla promozione e degustazione dei prodotti tipici del territorio, rendendo l'Ex Convento di San Domenico un luogo di incontro e valorizzazione delle tradizioni locali.

I principali palazzi di Troia

Tesori storici della città

Troia è ricca di palazzi storici che narrano le vicende e le trasformazioni della città nel corso dei secoli. Tra i più significativi spicca il Palazzo Ducale, un'imponente residenza nobiliare risalente al periodo rinascimentale, che conserva ancora oggi splendidi affreschi e decorazioni d'epoca. Altrettanto suggestivo è il Palazzo Vescovile, che un tempo fu dimora dei vescovi di Troia e oggi ospita importanti eventi culturali e istituzionali. Il Palazzo del Municipio, invece, rappresenta il cuore amministrativo della città, con la sua facciata neoclassica e le sale ricche di storia e di simboli della comunità troiana. Infine, il Palazzo dei Duchi di Monteleone, con la sua maestosa architettura barocca, è un altro gioiello da non perdere, testimonianza del prestigio e della potenza di antiche famiglie nobiliari. Questi palazzi storici sono veri e propri tesori di Troia, custodi di segreti e racconti che attendono di essere scoperti dai visitatori.

Vieni a visitare Troia, borgo "Bandiera Arancione" del Touring Club Italiano e città d'arte

Il punto di incontro fra arte, cultura e natura.

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